<IMG SRC="nonflash.gif" width=582 height=136 BORDER=0>

 

FERDYBEAT

Prima Pagina

Storia Della Psychedelia

Articoli

Sull' Autore

Posta

Guestbook

Legal

Links

Distinti Saluti

LA SCHIETTEZZA DEL LINGUAGGIO ROCK: MIMMO RIPA

Mimmo Ripa

jeremygiventofly@yahoo.it 

III PRESENTAZIONE  III RECENSIONE III INTERVISTA  III ASCOLTA I BRANI

 

Che non piacciano alcuni discorsi musicali è un fatto. Che sia facile deridere la musica autoprodotta è un fatto. Che sia facile etichettare come "velleitario" o raffazzonato "alla bene e meglio" il lavoro di un compositore emergente è un ulteriore fatto. Che Mimmo (al secolo Domenico) Ripa sia un' artista schietto e diretto è indiscutibile. Per chi non lo conoscesse ecco una brevissima presentazione dei suoi trascorsi:

Giovanissimo, impara a suonare il basso da autodidatta per poi intraprendere, parallelamente, lo studio della chitarra. Si è formato negli ambienti emergenti del sud pontino accompagnando numerose formazioni rock, grunge e pop per poi passare, in modo più impegnato, all' hardcore/punk dove ha figurato in bands piuttosto note dell' underground laziale (ricordiamo la "Gioventù Bruciata", i "Blood '77" e gli "Oltre Confine"). Nel 2004 la svolta: abbandonato ogni suo vecchio progetto decide di farsi strada come solista; E' Contattabile all' indirizzo mail  

jeremygiventofly@yahoo.it 

INIZIO

A Bleeding Scar / Don' t Shade A Tear (clicca ingrandisci)

E' del marzo 2005 l ' Ep <<Don' t Shed A Tear>>, il quale contiene cinque brani. Nel demo sia il basso che la chitarra sono suonati da Mimmo, la sezione ritmica è affidata alle mani esperte di Marco Incubo (tutt' oggi batterista degli Oltre Confine e dei Blood '77). Il lavoro è essenzialmente grunge, soprattutto nell' accezione specifica del termine, cioè (stando alle parole dello stesso Mimmo) uno "sfogo personale".

Nel booklet sono presenti alcuni pensieri sparsi (rigorosamente in lingua inglese) che hanno appunto il sapore di un' amaro sfogo, tutti indirizzati verso (come confessa l' artista) <<una persona meschina e maligna, che mi ha fatto molto male. Ho cercato di rendere pubblico quello che non sono mai riuscito a dirle. Non sono bravo con le parole, a differenza di lei, sono più bravo ad esprimermi con i sentimenti>>. Ed inoltre: <<Vorrei tanto essere odiato da tutti e rompere ogni rapporto con il passato, per questo non ho  voluto inserire dei saluti all' interno del demo. Ho ringraziato solo quelli che mi hanno aiutato a realizzarlo perchè mi sembrava doveroso. Però ho fatto una dedica, rivolta ad un mio amico prematuramente scomparso>>.

Quasi a testimonianza dell' attitudine "artigianale" del lavoro, il demo presenta notevoli carenze foniche ed inoltre, non avrebbe guastato una scelta più accurata dei suoni (basso e chitarra su tutti): da questo punto di vista Don' t Shed A Tear può risultare monocorde.

E' presente una certa scollatura tra il sound del tessuto strumentale ed i toni della pista vocale; ma Ripa, dotato di buona intelligenza musicale, è un cantante efficace, capace di gestire al meglio estensione, modulazione ed emissione.

Detto ciò è doveroso sottolineare l' intensa espressività dell' autore resa attraverso linee melodiche ed architetture strumentali di tutto rispetto che contribuiscono ad arricchire di "rude fascino" il demo.

Questo, intriso di continui richiami al grunge dei Pearl Jam, si apre con il brano Feel Safe Again, un pezzo dotato di sonorità compatte ed atmosfere rock assolutamente coinvolgenti, eccellente comune denominatore della qualità espressiva del lavoro, ricco di idee e spunti che quando non brillano per originalità si fanno valere per concretezza melodica e per la loro efficacia comunicativa, cose difficilmente riscontrabili in demo di altri artisti emergenti.

INIZIO

Ecco Come Appaiono I Testi Nel Booklet

Questa intervista vuole essere una "conferma" alla sua genuità e spontaneità d' artista; mi sono sforzato in mille modi per far vertere il discorso in un ambito prettamente musicale, ma non ci sono riuscito: per Mimmo Ripa il punto di vista è evidentemente un altro.

Ascoltando il tuo album trovi qualcosa di migliorabile o volutamente "peggiorabile"?

E' divertente quest' appunto sul "peggiorabile", ma non credo ci sia nella musica qualcosa di migliorabile o peggiorabile "ad arte". La mia etica musicale si basa prettamente sulla spontaneità del prodotto. Voglio che filtri dalle righe del mio Ep qualcosa di spontaneo e vario, non voglio dei percorsi "obbligatori".

Presenta il tuo demo.

Il mio lavoro è personalissimo, parla delle esperienze negative che ho affrontato quando mi sono trasferito in Irlanda nella cittadina di Limerick; non avevo un soldo in tasca, solo un gran voglia di cambiare, di dare una svolta alla mia vita ed ai pensieri che in quel momento occupavano la mia mente. Il risultato sono questi quattro brani (tutti composti a Limerick) che vengono proposti come "sintesi" delle problematiche esistenziali e mentali che mi hanno afflitto in alcuni periodi del soggiorno lontano da casa. In una parola ho voluto fare il punto riguardo a cosa sono oggi, forte delle mie esperienze passate. Ho scartato tre brani fra quelli composti "oltre manica".

In che cosa ti soddisfa?

Sono assolutamente soddisfatto della sua schiettezza. Inoltre questo Ep è stato un qualcosa di fortemente voluto, in esso ho cercato di concentrare tute le mie paure e le mie energie. E' stato indubbiamente catartico.

Come mai hai scritto tutti i testi in lingua inglese?

Facendo riferimento al mio soggiorno fuori dall' Italia, avevo bisogno di sfogarmi. I primi tempi a Limerick non conoscevo nessuno, ero arrabbiato e frastornato, avevo bisogno di raccontare a qualcuno la rabbia della mia solitudine, volevo che tutti capissero, che almeno qualcuno mi ascoltasse, ecco perchè ho optato per l' inglese.

Ma proviamo a dare delle coordinate musicali al tuo lavoro.

Ho cercato di rappresentare, nel miglior modo che potessi, le mie influenze rock, seguendo le orme di alcuni gruppi quali: Pearl Jam, Timoria, Alice In Chains, Goo goo dolls, eccetera, il tutto filtrato dal mio modo di comporre.

A proposito di questo, tu che hai una lunga esperienza nel suonare in gruppo, come è stato lavorare da solista?

E' stata la prima volta che mi sono sentito a mio agio anche se ho avvertito delle stranezze nell' affrontare la sala d' incisione: ho sentito addosso molte più responsabilità, molte più pressioni riguardo al lavoro finito, avevo ansia delle critiche che mi sarei mosso io stesso. Ma è stata comunque un' enorme soddisfazione avere in mano qualcosa di profondamente sincero, qualcosa che è mio a tutti gli effetti, senza dar retta ai gusti musicali di altri eventuali "compagni d' avventura".

Che cosa o chi ti ha aiutato nella realizzazione?

Tutta quella concentrazione di sentimenti ed emozioni contrastanti che ti dicevo poc' anzi. Inoltre il proiettarmi appieno nel mio lavoro è stato facilitato da un uso sostanzioso di alcool. Un grazie particolare lo rivolgo a Daniel Marciano che si è occupato egregiamente di tutta la parte tecnica, riuscendo a creare nello stesso tempo un clima di assoluta serenità. Ringrazio ovviamente anche Marco Incubo [batterista ndr].

A proposito della realizzazione musicale e del modo in cui spenderla, cosa significa per te ROCK?

Il rock è per me una filosofia di vita che ti deve proiettare verso una condizione mentale di distruzione della morale e dei cliches prestabiliti.

Si, ma questo modello lo può applicare anche chi ascolta, ad esempio, la musica classica. Come si concretizza una filosofia di vita "rock" sul pentagramma?

Il discorso è questo: Io ci sono e la penso così, per me questo è il rock. Se poi qualcuno vuole sentire questo nella mia musica che lo ascolti. Se lo coglie vuol dire che la pensiamo nello stesso modo.

INIZIO

Quarta Di Copertina di Don't Shed A Tear

 

ASCOLTA 2 BRANI da 

DON' T SHADE A TEAR

 

Traccia 1 

Feel Safe Again

 

Traccia 3 

As An Enemy

(NB. I brani sono qui presentati dietro esplicita e gentile concessione dell' arista)


Ferdybeat & The Daily Rocker Copyright © 2005 Tutti i diritti riservati.

TOP PAGINA TORNA AGLI ARTICOLI

LEGAL

 

 

 

 

 

Se vuoi inviarci un demo clicca qui e parliamone

 

 

 

 

 


 

 

 

 

Molto Presto Qui Verranno Inseriti i Nomi Degli Altri Artisti